bambini e risparmio ecco le regole

I consigli per insegnare ai figli il valore dei soldi

Imparare a risparmiare sin da piccoli è una delle regole d’oro per riuscire da adulti a gestire bene i proprio soldi. Come fare lezioni di finanza ai propri figli? Ecco 7 pillole per aiutarli a gestire meglio i soldi da grandi e chissà a diventare i milionari del futuro.

Lezione #1: «Per un buon guadagno c’è un duro lavoro»

I bambini hanno bisogno di capire da dove vengono i soldi, che per ottenerli c’è un lavoro che viene fatto. Una strategia è di rivoluzionare un po’ il concetto di paghetta. Invece di diventare la “banca dei propri figli”, meglio affidare a loro dei piccoli lavori da fare in casa. Una volta effettuati scatta il pagamento. Un’altra soluzione potrebbe essere quella di legare la paghetta ai voti scolastici, con un meccanismo simile ai bonus aziendali. Quando sono un po’ più grandicelli poi utile è farli partecipare a vendite di torte in eventi di beneficenza. Ciò che conta è trasmettere il messaggio che a un buon guadagno corrisponde un duro lavoro.

Lezione #2: «Tre parole chiave: risparmio, dono, spesa»

Dopo avergli insegnato il concetto di guadagno, passa alla seconda lezione. Spiega loro cosa significa risparmiare, donare e spendere. Potresti offrire ai tuoi figli 3 salvadanai.  Uno per ognuna delle sue “attività finanziarie”. Il 10% di quello che guadagna andranno nella voce “risparmio”. Un altro 10% in quella “donazioni”. E il resto saranno i soldi che potrà spendere per bisogni. Abituali fin da piccoli a portare soldi con loro, a gestire un piccolo portafoglio, a sentirsi indipendenti in un negozio. Se pagano con i loro soldi capiscono velocemente il valore del denaro e vedrai saranno portati a capire quali spese sono utili e quali meno. E quindi a risparmiare.

Lezione #3: «Scrivi un pin e escono soldi. Ma non è magia»

Come fare capire a tuo figlio come funzionano carta di credito e bancomat? È un concetto difficile da trasmettere perché i tuoi figli sono abituati a vedere i soldi uscire fuori dal tuo portafoglio. Discorso diverso quando si tratta di spiegare qualcosa che non vedono, come il passaggio di denaro che avviene con una carta di credito. Qui è importante che capiscano che pagare con una carta significa mettere i soldi da una parte e allo stesso tempo toglierli da un’altra. Un modo immediato per farlo è farti aiutare da tuo figlio nelle operazioni di prelievo, potrebbe inserire lui il Pin come un gioco e tu potresti approfittare per parlargli del funzionamento.

Lezione #4: «È così piccolo e gli parli di contributi e pensioni?»

Per una sana educazione finanziaria c’è anche quest’elemento da non sottovalutare. Tuo figlio deve capire che il risparmio di oggi gli consentirà di ottenere vantaggi domani. Una strategia potrebbe essere quella di creare un salvadanaio comune con lui, dove mette piccole somme che sono destinate in futuro a comprare un bene importante, come una macchina.

Lezione #5: «Papà, cosa sono gli interessi?»

Murset racconta un esperimento molto carino che lui ha adottato per far passare il concetto di interessi a sua figlia. Le offre delle monete e la invita a depositarle in quella che definisce “La Banca di Papà”. Un’attività che le fa ripetere ogni giorno per una settimana. Alle monete messe da sua figlia lui ne aggiunge un’altra ogni giorno e alla fine della settimana le mostra come i suoi soldi sono cresciuti.

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