Incidente in auto: quando conviene risarcire senza CID?

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Hai provocato un piccolo incidente e ti stai chiedendo se conviene o no compilare il CID?

In questo articolo ti spiego come fare per valutare se fare denuncia all’assicurazione oppure risarcire di tasca tua il danneggiato.

Una distrazione alla guida, una brusca frenata, il mancato rispetto di un segnale.

Sono tante le cause che possono provocare un piccolo incidente con l’auto. Un tamponamento o la fiancata graffiata posso sembrare un danno importante, ma quando conviene davvero pagare i danni senza fare il CID?

Se è vero che la denuncia alla compagnia è obbligatoria, è bene sapere che in caso di accordo è possibile non fare la denuncia auto cid e non coinvolgere quindi l’assicurazione.

Valutare se fare o no il cid è importante perché, in caso d’incidente con responsabilità superiore al 51%, l’assicurazione a fine annualità segnalerà il Malus sul nostro attestato di rischio, con conseguente aggravio del costo dell’assicurazione.

Questo “bollino nero” macchierà il nostro attestato di rischio per dieci anni e il costo dell’assicurazione auto risentirà di questo Malus per tutto il periodo.

Considerando che l’aumento del premio è indipendente dall’entità del risarcimento, in alcuni casi potrebbe essere che l’aumento dell’assicurazione sia superiore al risarcimento liquidato alla controparte.

Accordarsi per il risarcimento senza cid

Quando c’è l’assunzione chiara di responsabilità da parte di una delle parti coinvolte in un incidente stradale, accordandosi con la controparte è spesso conveniente, pagando di tasca propria il costo della riparazione del danno causato, evitando così l’applicazione del malus.

Ovviamente tutto ciò è possibile solo se la controparte è disponibile ad accettare la proposta di risarcimento, magari dopo aver fatto vedere il mezzo ad un carrozziere di fiducia.

Evitare di passare per l’assicurazione, in caso di piccoli danni, può essere vantaggioso soprattutto perché, è bene ribadirlo, l’incidente che verrà segnato sull’attestato di rischio influirà sulla tariffa per i successivi dieci anni, ossia finché non sparirà del tutto dalla storia assicurativa considerata dalla compagnia.

 

Quando conviene risarcire senza CID?

Per esperienza personale e anche sulla base di qualche calcolo è utile evitare di coinvolgere l’assicurazione tramite CID se il danno è inferiore alle 300-400 euro.

Anche la classe di merito di partenza è un parametro fondamentale.

In genere, se si è in prima classe, è decisamente meglio evitare un Malus.

Nelle posizioni intermedie, dalla settima alla decima classe, la differenza è meno peggiorativa per l’assicurato. Ma ogni situazione andrebbe valutata nel dettaglio con il proprio consulente assicurativo.

Cosa fare in caso di risarcimento senza CID

Il consiglio principale per tutelarsi in caso di risarcimento del danno senza ricorrere al cid è di farsi rilasciare una liberatoria scritta in carta semplice dal danneggiato.

Nel documento vanno indicati tutti gli estremi dell’incidente e l’importo risarcito di tasca propria.

Questa dichiarazione serve ad averne prova nel caso di spiacevoli sorprese se la controparte decidesse successivamente di denunciare comunque il sinistro.

 

Come eliminare il Malus dopo un risarcimento tramite CID

In mancanza di accordo con la controparte è bene sapere che esiste un’altra possibilità per evitare il malus pur passando per l’assicurazione.

Molte compagnie permettono infatti prima della scadenza dell’annualità, di effettuare richiesta per risarcire alla propria compagnia il danno liquidato alla controparte, cancellando quindi l’incidente dal proprio attestato di rischio, come se non fosse mai avvenuto.

Articolo aggiornato il 07 marzo 2022.

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Sono Mario Durante,

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